ciao, anticipatamente chiedo scuse, ma ho cambiato blog......www.putrefactio.splinder.com
Scritto da zarathustras | alle ore luglio 16, 2007 22:25
Scritto da zarathustras | alle ore luglio 16, 2007 22:25
nel modo in cui l’olio brucia pezzi mobili
i tempi che un occhio piange calce viva mi bruciano
cambiano i tempi e si alterano i modi
brucia così vicino che ci riducono in pezzi inutili
invidia, gelosia, furto di ossa nuove.
Invertendo il passato
Vivendo il futuro
Penso al presente
Scommetto sicuro
Seguendo il presente
Passato oscuro
Vuoto di sabbia
Forse un buco
Gira la clessidra che la sabbia diventa vitrea.
© Gadelhas 2007
Scritto da zarathustras | alle ore febbraio 17, 2007 23:55
Sono come un bèbè che da i primi passi
Strappando tutti i miei lacci
Tutti i mezzi sembrano scarsi
Uscito dal tuo ventre caldo
Non so se sono preparato
Per quello che incontrerò qua fuori
Apro un traggito nell’immenso buio
In cerca di una mano
Che mi porti a salvo
Senza cadere nella perdizione
Conosceva la perfezione della più bell’illusione
Non ho bisogno della retorica del tuo falso perdono
Per darmi quasi tutto
Mi hai tolto in sostanza tutto
Paziente, ceco, sordo e muto
Questo è il primo giorno del resto della mia vita.
Aprofito per scriverti
Il mio addio
Dell’illusione e desiluzione
Imparo a parlare, imparo a sapere stare,
imparo a pensare, imparo a comunicare,
se la memoria non mi tradisce
costumavi fare tutto questo per me vero?
All’inizio è stato difficile
Ma adesso valse la pena
Mai pensato che la vita potesse essere cosi serena
Senza di te, affianco a te,
per te, solo per te,
per non mi dimenticare di te
scrivo di te
ti riduco adesso al tuo vero valore
solo nella mia immaginazione
potresti essere il mio amore
Gadelhas ©2006
Scritto da zarathustras | alle ore febbraio 15, 2007 03:31
dimmi se sei il mio riflesso, oh fonte comune
dimmi dove nascondere l’arma che ho saputo arrugginire
statua di orgoglio ghiacciata sopra questa ferma acqua.
Il vento di domani quando soffiare disintegrerà il tempo presente
La memoria delle classiche battaglie è sparita
E la bandiera mi è indifferente
Son venuto a riportare le città
Ai intossicati della terra
Sarà nei cessi che si narrerà la nuova guerra.
Sempre che ho combattuto son crollato
Dove neanche la donna bella cresce toccando il fango con le mani
Scarnato di anima ma mantenendo la calma
Dilacerato un sforzo in vano.
Il sforzo di domani sfuma i viziati del controllo
L’odore di carne umana arrosto sarà un ricordo
Mai più un soldato anonimo dormirà in questa tomba
Sognando arrogante con il nome della sua ultima battaglia.
GADELHAS ®2007
Scritto da zarathustras | alle ore febbraio 13, 2007 11:54
Beh vi do il benvenuto al mio nuovo blog. Questo blog sarà un blog paralelo al mio altro, ciò replicherò i miei post qui con un piccolo particolare, li spiegerò, un piccolo estra per una nuova vita. Io sono entrato nel mondo dei collage grazie alla mia fidanzata, lei li faceva e io un giorno per gioco o per noia c'ho provato a farli e non ho più smesso, ogni collage ha un significa, sarebbe futile commentarli io perchè ogni persona l'interpreta al suo modo, quindi, lascio a voi l'immaginazione e il compito di volare nel mio blog. Devo dirvi che sono portoghese, precisamente di Lisbona, quindi chiedo scusa per le lacune di grammatica, credo che capirete e compreendete. Quindi ho creato questo blog anche a richieste di amici che ho qui su la piataforma Splinder, ed ho provato e spero torvarmi bene come mi son trovato nell'altra piataforma, per stasera è tutto godetevi lo spettacolo e vi garantisco che non vi diluderei, ho tante cose da dire e da far vedere.....restate collegati.
Visto che ho detto e qualcuno me l'ha fatto notare, io non ho spiegato questo collage perchè sinceramente visto che è stato il primo in assoluto, ho buttato le parole senza nesso ed è uscito un collage bipolare, ciè Amo la depressione perchè la conosco bene, fin qui è vero la conosco bene e la amo perchè ci insegna troppo e è la tua migliore consigliera, è pura intelligenza ed è la felicità cosi antipatica è una attitude filosofica nel senso letterario, un estremo elisir intensificadore perchè ti carica di ansia e rabbia, arrivando al punto dove l'amore non c'è più e voglio odio.
Scritto da zarathustras | alle ore febbraio 12, 2007 20:49